riportiamo l’articolo pubblicato su Abbi Abbè del 2 marzo 2010… per gentile concessione dell’autore 
A scuola di fiabe, favole e fantasia.
E’ iniziato il corso in vista delle celebrazioni di Basile e Rodari
Ci lamentiamo sempre di quante poche occasioni culturali ci siano a Giugliano. Ma è uno sport facile, quello delle lagnanze. Molto meglio accendere una lampada piuttosto che maledire il buio. E quando le opportunità non si trovano basta … crearle.
E’ proprio quello che hanno pensato alcuni dei nostri cittadini “impegnati” sul fronte della cultura, per ricordare che qualche nicchia di eccellenza e qualche spunto di creatività sono possibili da realizzare insieme, proprio qui, a Giugliano.
Per di più a partire da qualcosa che, comunque, già c’è.
L’aver dato i natali ad un personaggio del calibro di Giovan Battista Basile è certamente una fortuna. Il suo lavoro di raccolta e ricerca di racconti popolari, la fatica della stesura in un forbito dialetto napoletano, hanno fatto la fortuna di molti scrittori: da Perrault ai fratelli Grimm, per limitarsi agli stranieri. Una piazza, una scuola, una via… dedicargli almeno un pezzo questa terra è proprio il minimo. Ancor meglio: tenerne viva la memoria.
A questo si aggiunge poi la presenza, circa 30 anni fa, di Gianni Rodari, il famoso scrittore (e non solo per ragazzi o bambini) che, su invito di un maestro della scuola dei Maristi, a Giugliano ha svolto nella nostra città uno dei suoi ultimi incontri con i bambini.
Radunare due testimoni d’eccezione e continuarne i sentieri. E’ questa l’idea che ha preso corpo in quest’anno. Così si è pensato di organizzare un corso di aggiornamento aperto agli insegnanti degli ultimi anni delle elementari e dei primi anni della media.
Per prima cosa è stato allestito un sito per informare, raccogliere contributi e semplificare la gestione delle diverse attività proposte. www.giuglianocittadellafiaba.it
Poi si è passati all’organizzazione del corso, centrato sulla fiaba classica e quella moderna, in uno sviluppo ideale che parte dal Basile e giunge fino a Rodari per poi proseguire nella prassi quotidiana, qui, nelle scuole di Giugliano.
Le ipotesi erano di organizzare un semplice corso, senza pretese, si pensava di raccogliere un 40-50 persone. E invece… nel pomeriggio del primo incontro, a fine gennaio, quasi un piccolo ingorgo nelle strade e nei cortili dell’istituto Fratelli Maristi, sede del corso: il compatto gruppo di organizzatori si aspettava un gruppetto discreto, ma non avrebbe mai pensato di trovarsi di fronte a oltre 100 docenti. Si vede che il desiderio di conoscere, l’interesse per le nostre radici, la curiosità nei confronti di personaggi di grande spessore culturale hanno fatto breccia anche nel nostro territorio giuglianese, troppo spesso considerato con una certa sufficienza. A chi mai potrà interessare la cultura e la scuola in questo nostro paesone conteso tra supercentri commerciali e vetrine sgargianti? Più di quanto sia possibile immaginare!
Oltre 100 docenti e di tante scuole diverse della nostra cittadina. L’appuntamento ha preso il via con il saluto del Direttore della scuola, e si è subito entrati nel vivo della trattazione, con la presentazione di Emanuele Coppola, direttore della civica Biblioteca, grande conoscitore del nostro illustre cittadino. Tra aneddoti, citazioni e riferimenti locali abbiamo sentito e ricordato i fatti e le memorie di un letterato che, anche se poco conosciuto, ha sicuramente lasciato una traccia profonda nella nostra cultura, sia a livello italiano che europeo.
Poi ha preso la parola Fr. Giorgio Diamanti, proprio quel maestro che, anni fa, aveva invitato Rodari a passare alcuni giorni con la sua classe di scuola elementare. Il suo intervento ha sfatato un po’ la definizione didascalica di Gianni Rodari, spesso ridotto o considerato uno “scrittore per bambini”, si tratta invece di un letterato a tutto tondo, ricco di interessi, di produzioni giornalistiche e saggistiche, insomma, un verso “scrittore”.
Infine Domenico Basile (se i nomi hanno un peso, figuriamoci i cognomi!) ha iniziato un percorso di uso creativo della fiaba e degli strumenti linguistici che si possono concretamente utilizzare nella didattica quotidiana, insieme agli alunni.
La stessa scena e la stessa folla si è ripresentata compatta anche negli altri due interventi, tanto che gli organizzatori hanno subito pensato di dare spazio a questa voglia di conoscere e di realizzare, offrendo la possibilità di un ulteriore approfondimento, con un quarto incontro, che si svolgerà venerdì 5 marzo. In blocco, tutti gli insegnanti hanno aderito. L’attestato di partecipazione che i docenti riceveranno sarà pertanto più nutrito e significativo.
E poi? Poi tutto quello che è stato spiegato e presentato verrà trasformato in attività con i ragazzi, sperimentazione e lavori di fantasia, per partecipare al Concorso “A scuola con le fiabe”, riservato agli alunni delle 4 e 5 elementari e prime medie della Regione Campania.
Proprio l’apertura al territorio ha portato a significative collaborazioni. Si è pensato ad un vero e proprio gemellaggio culturale con la cittadina di Siano (Salerno), che da anni promuove a livello nazionale un concorso letterario incentrato sulla scrittura creativa con particolare riferimento a Gianni Rodari e a Giovan Battista Basile. Proprio a questo scopo i materiali prodotti e selezionati nei Laboratori attivati nelle classi partecipanti al progetto (testi, disegni, fumetti, presentazioni multimediali) verranno esposti in una Mostra, che sarà allestita prima a Giugliano e successivamente nella cittadina di Siano.
La conclusione ideale per queste attività sarà poi collocata nella settimana dal 19 al 24 aprile, con una nutrita rassegna di spettacoli, incontri e mostre, che si svolgeranno nella cornice dell’Istituto Fratelli Maristi.
Tutta questa ridda di attività e di impegni è stata anche presentata, nella cornice del Comune di Napoli, con una conferenza stampa che si è svolta venerdì 12 febbraio. Ma per finire, visto l’entusiasmo delle docenti, gli organizzatori del corso hanno pensato bene di offrire una quarta sessione di formazione, pertanto l’appuntamento con i docenti è confermato anche per il pomeriggio del 5 marzo. Prendete nota!
(Giorgio Banaudi)